Eventi
ASPETTANDO LA MAGIA DEL NATALE - Torino, venerdì 19 dicembre 2008
LAURA CURINO interpreta alcune favole dal FABULARIO (Viennepierre Editore) di Giovanni Tamburelli, scelte musicali di Roberto Tarasco. La serata si terrà presso il CIRCOLO dei LETTORI, Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9 - vedi mappa.
LA DISFIDA DELLA ZANZARA E DELLA BARBERA - Casalbeltrame (Novara), 14 giugno 2008
In occasione dell'inaugurazione della mostra di Giovanni Tamburelli ZANZARinFESTA al Museo Materima di Casalbeltrame Gad Lerner e Sebastiano Vassalli sono stati protagonisti di una disfida (con arbitro unico e insindacabile Nico Orengo), che ha visto i due contendenti schierarsi rispettivamente a difesa della necessità di debellare l'antipatico insetto che infesta le terre d'acque del Vercellese, ma anche le colline del Monferrato e del Torinese, e a sostegno - altrimenti - della necessità di rassegnarsi a una pacifica convivenza con quel parassita che è pur sempre cittadino della Bassa da più di mezzo millennio. A documentare i momenti salienti della serata resta un video di Ugo Giletta.
OPERAZIONE ZANZARA, febbraio 2008
Da un'idea di Sebastiano Vassalli è nata la "Operazione Zanzara",
lanciata nel febbraio 2008 con l'invio di circa 170 lettere a Sindaci,
Assessori Provinciali e Responsabili delle testate giornalistiche dei
paesi delle province di Vercelli, Novara e Pavia in cui più estesa è
la coltura del riso.
Nella lettera - qui riprodotta - il noto scrittore propone agli Amministratori
locali di abbellire le rotonde stradali della zona con un Monumento alla Zanzara
di Giovanni Tamburelli. La proposta di Vassalli intende addomesticare ed esorcizzare
con ironia la presenza di quel parassita che, per quanto molesto, abita da secoli il
Territorio. Dedicare monumenti alla zanzara nelle terre d'acqua sarebbe un modo
per rendere riconoscibile il territorio non diversamente da quanto accade in
Castiglia dove il Toro è diventato il simbolo distintivo di una regione intera.
L'ANGUILLA - Isolabona (Imperia), 5 agosto 2007
Una performance ideata da Nico Orengo, realizzata da Giovanni
Tamburelli e filmata da Ugo Giletta con la partecipazione (in)volontaria
e divertita della cittadinanza di Isolabona, dei villeggianti della
località ligure e della banda musicale del paese che ha composto per
l'occasione l'inno all'anguilla.
L'evento è stato preceduto da un battage pubblicitario che, sulle testate
locali, annunciava la presenza di una misteriosa grossa anguilla: una rarità,
insomma, dato che, nella realtà, da tempo non si avvistano più ad Isolabona
quei grandi pesci. E' stata così creata la suspense che ha prodotto una
mobilitazione di massa (con tanto di forze dell'ordine in allerta) e
quando nel torrente sono state trovate due grosse anguille in ferro
smaltato di Tamburelli - il ritrovamento ha dato il via a una festa
multicolore a gran vantaggio di bambini e grandi...
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